Confronta

ARREDAMENTO E PSICOLOGIA: SCELTA DI OGGETTI E MOBILI

ARREDAMENTO E PSICOLOGIA: SCELTA DI OGGETTI E MOBILI arredamento e psicologia: scelta di oggetti e mobili - case in stile caraibico - ARREDAMENTO E PSICOLOGIA: SCELTA DI OGGETTI E MOBILI

Dopo aver visto insieme come colori e odori dell’ambiente in cui viviamo possano fortemente influire sul nostro stato d’animo, non possiamo tralasciare ora un’ altro aspetto fondamentale dell’arredamento, ovvero la scelta dei complementi d’arredo.

A partire dalla scelta dei mobili, del divano, del letto, dei  soprammobili  e di tutti quegli oggetti che andranno a formare quello che sarà il vestito della nostra casa, fino ad arrivare alla disposizione degli stessi, non stiamo solo operando una scelta estetica, ma siamo più o meno consciamente scegliendo emotivamente quello che farà parte del nostro quotidiano.

E se è vero che quello che scegliamo rispecchia il nostro essere, è anche vero il contrario, cioè che l’ambiente in cui viviamo condiziona il nostro subconscio in una comunicazione continua tra interno ed esterno.

Scegliere materiali naturali, come il legno non trattato, tessuti di cotone o lino, e le pietre contribuisce a creare un ambiente continuativo con l’esterno. I colori, gli odori e l’impatto visivo di questi elementi ci aiuta a mantenere il contatto con la nostra parte più istintiva.

arredamento e psicologia: scelta di oggetti e mobili - arredamont gimasalegnoarredo - ARREDAMENTO E PSICOLOGIA: SCELTA DI OGGETTI E MOBILI

Le forme e le linee di ciò che ci circonda hanno un’importanza inaspettata, a cui di rado si presta attenzione: un arredamento composto prevalentemente da geometrie rettangolari o quadrate, con abbondanza di spigoli, se da un lato può favorire la concentrazione e la praticità con un approccio minimalista, dall’altro lascia poco spazio alla fantasia e al fluire libero delle energie e del pensiero, secondo anche la filosofia del Feng Shui.

I mobili inoltre, andrebbero scelti in base alla loro destinazione, non solo dal punto di vista delle dimensioni, ma anche del contesto: scegliere mobili scuri e spessi per una stanza piccola, potrebbe creare un senso di oppressione e mancanza di aria. Uno scaffale di legno chiaro su cui disporre i libri con la possibilità di vedere ciò che è dietro, piuttosto che una libreria lavorata in mogano, rende una sala piccola più spaziosa e illuminata. E proprio riguardo gli spazi, un’ osservazione è d’obbligo: l’idea che ogni angolo di casa debba avere un suo mobile, tappeto, oggetto, decorazione, è quanto di più sbagliato. Lasciare piccoli spazi vuoti, tratti di parete, o l’area centrale di una sala libera per muoversi, allenarsi, giocare, o semplicemente respirare è quanto di più raro e bello nelle case di oggi.

arredamento e psicologia: scelta di oggetti e mobili - parete attrezzata minimal - ARREDAMENTO E PSICOLOGIA: SCELTA DI OGGETTI E MOBILI

Due degli errori più comuni che si fanno, poi, nel vivere quotidianamente la casa riguardano la gestione del superfluo, come i soprammobili. Alcune persone persone praticano l’accumulo indiscriminato di oggetti, altre una spietata lotta all’inutile.

Nel primo caso si tende ad accumulare una quantità enorme di oggetti, da quelli che si posseggono da anni e da cui non ci si vuole distaccare, a quelli che si è ricevuti in regalo  e di cui non si è nemmeno particolarmente contenti. Nell’incapacità di buttar via ciò che non serve, che non ci piace o che semplicemente non ha alcun valore per noi, si inonda casa di soprammobili e oggetti superflui.

Nel secondo caso invece, si tende quasi ossessivamente a togliere tutto ciò che non sia strettamente necessario, rendendo la casa un luogo impersonale ed asettico.

Per vivere in una casa piacevole e rilassante bisogna trovare un equilibrio tra questi due estremi: se accumulare  è sintomo di difficoltà a distaccarsi da quello che non solo non ci serve, ma che ci è anche dannoso, buttare tutto indistintamente è incapacità di stabilire un contatto con ciò che è al di fuori di noi. Dallo smussamento di questi due approcci estremi, non ne beneficerà solo la nostra casa, ma anche la nostra psiche.

La casa in cui viviamo non è solo un appoggio, un tetto sulla testa, e un luogo dove svolgere i propri bisogni. La nostra casa equivale alla nostra tana, un posto in cui possiamo essere completamente noi stessi, in solitudine ed in compagnia, in cui condividiamo gli affetti più profondi, in cui ci rifugiamo dal caos e dallo stress esterno per ritrovarci. Un luogo così importante non può essere lasciato al caso, non può essere trascurato o sottovalutato: prendersi cura del proprio ambiente è prendersi cura di sè stessi.

img

Power Digital

Correlati

VIRTUAL HOME STAGING: VENDERE CASA CON UNA MARCIA IN PIÙ

Il virtual home staging è la nuova frontiera dell’home staging: la tua casa in vendita viene...

Continua a leggere
di Power Digital

Arredamento e psicologia: gli odori

Dopo aver analizzato come i colori condizionino il nostro rapporto con l'ambiente circostante, è...

Continua a leggere
di Power Digital

Arredamento e psicologia: I colori

Spesso quando ci si pone il problema di come arredare casa lo si affronta da due punti di vista:...

Continua a leggere
di Power Digital

Unisciti alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.